[BONUS PRIMA CASA anche con il secondo immobile]

BONUS PRIMA CASA SE IL SECONDO IMMOBILE NON E’ IDONEO COME ABITAZIONE

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Bonus prima casa

Con la sentenza 2.02.2018, n. 2565, la Corte di Cassazione ha affermato il principio in base al quale le agevolazioni per l’acquisto della prima casa spettano anche qualora il contribuente disponga di un’altra abitazione nello stesso Comune, ma la stessa non sia idonea all’uso abitativo.

La decisione adottata dalla Cassazione apre quindi un’importante possibilità di convenienza che già un’ordinanza della Corte Costituzionale 2011 aveva previsto, indicando che la possidenza di una casa di abitazione, costituisce ostacolo alla fruizione delle agevolazioni fiscali per il successivo acquisto di un’altra casa ubicata nello stesso comune solo se la prima delle due case sia già idonea a soddisfare le esigenze abitative dell’interessato.

 

BENEFICI PRIMA CASABenefici prima casa

Se il venditore è un privato o un’impresa che vende in esenzione Iva, le imposte da versare con i benefici “prima casa” sono:

1. imposta di registro proporzionale nella misura del 2% (invece che 9%);

2. imposta ipotecaria fissa di 50 euro;

3. imposta catastale fissa di 50 euro.

Se, invece, si acquista da un’impresa, con vendita soggetta a Iva, le imposte da versare con i benefici “prima casa” sono:

1. Iva ridotta al 4% (invece che 10%);

2. imposta di registro fissa di 200 euro;

3. imposta ipotecaria fissa di 200 euro;

4. imposta catastale fissa di 200 euro.

 

SOGGETTI E IMMOBILI INTERESSATIPrima casa

Le agevolazioni interessano chi acquista un’abitazione principale e, in generale, si applicano quando:

A. il fabbricato che si acquista appartiene a determinate categorie catastali: A/2 (abitazioni di tipo civile); A/3 (abitazioni di tipo economico); A/4 (abitazioni di tipo popolare); A/5 (abitazioni di tipo ultra popolare); A/6 (abitazioni di tipo rurale); A/7 (abitazioni in villini); A/11 (abitazioni e alloggi tipici dei luoghi). Le agevolazioni prima casa non sono ammesse, invece, per l’acquisto di un’abitazione appartenente alle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (abitazioni in ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminenti pregi artistici e storici).

B. il fabbricato si trova nel comune in cui l’acquirente ha (o intende stabilire) la residenza o lavora;

C. l’acquirente rispetta determinati requisiti (non essere titolare di un altro immobile nello stesso comune e non essere titolare su tutto il territorio nazionale di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà, su un altro immobile acquistato, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l’acquisto della prima casa). Dal 1° gennaio 2016, i benefici fiscali sono riconosciuti anche all’acquirente già proprietario di un immobile acquistato con le agevolazioni, a condizione che la casa già posseduta sia venduta entro un anno dal nuovo acquisto.

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Grazie per la lettura.
FLT