[FATTUR@ ELETTRONIC@ TRA PRIVATI: 3 punti per essere pronti]

1. INFO SULLA FATTURA ELETTRONICA

Guarda il video su youtube
fattura elettronica at

Dal 1° gennaio 2019 sarà obbligatoria la fattura elettronica anche per i privati B2B, e quindi per tutte le aziende, commercianti, artigiani e professionisti.

Diventa importante quindi essere preparati a questo grande cambiamento, che, come tutte le novità, può diventare un’ottima opportunità per i processi aziendali, ma non solo.

La fattura elettronica si differenzia dalla tradizionale fattura cartacea per il fatto che è emessa e ricevuta, firmata e conservata in forma digitalizzata, che transiterà tramite il sistema di interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate.

2. VANTAGGI DELLA FATTURA ELETTRONICA Fattura Elettronica classica

Il passaggio dai documenti analogici a quelli digitali consente di generare notevoli risparmi di tempo e di spazi, ottimizzando l’organizzazione e la conservazione dei documenti. Si tratta di risparmi dovuti a maggiore efficienza, a un minore impiego di manodopera, in generale, alla dematerializzazione dei processi di gestione dei documenti.

Inoltre con la fatturazione elettronica le aziende potranno accedere al loro cassetto fiscale per verificare le fatture di loro competenza, o utilizzare un portale pubblico predisposto dall’Agenzia delle Entrate in cui indicare i canali con cui si preferisce ricevere le fatture.

I vantaggi si concretizzano nella riduzione del numero di adempimenti e nella certezza della consegna della fattura emessa, facilitando anche i processi per gli incassi. Aumenta la facilità di elaborazione dei dati della fattura, e le modalità di ricezione delle fatture si riduce a una.

Con uno scambio istantaneo tra le aziende, l’eliminazione di errori formali delle procedure automatizzate, e quindi un miglioramento organizzativo interno, le aziende avranno più tempo e risorse da dedicare al proprio business.

3. CONSIGLI UTILIFattura Elettronica Consigli

Per evitare sanzioni e ritardi negli incassi, meglio essere preparati entro il nuovo anno.

Aggiornare le anagrafiche dei propri clienti con indirizzo PEC o, in caso di rapporti con la Pubblica Amministrazione, con il codice CIG/CUP.

Verificare e testare le migliori soluzioni software per la gestione dei processi legati alla creazione dei file xml delle fatture, e alla loro contabilizzazione, magari consultando il proprio consulente contabile su eventuali possibilità che facilitino lo scambio di dati per gli altri adempimenti fiscali e di bilancio.

Richiedere l’accreditamento presso il Sistema di Interscambio, procedere con la registrazione del proprio codice destinatario/PEC sul sito dell’Agenzia delle entrate, e formare le risorse interne sui nuovi processi che verranno utilizzati dall’azienda.

*****

Grazie per la lettura
FLT