[PRESCRIZIONE CARTELLE ESATTORIALI: 5 o 10 anni]

LA PRESCRIZIONE DELLE CARTELLE SEGUE QUELLA DEL TRIBUTO O DELLA SENTENZA

Guarda il video su youtube
Cartella Esattoriale

Con la sentenza n. 2224/2017 la Commissione tributaria regionale della Toscana  ha affermato che la prescrizione delle cartelle esattoriali tributarie senza sentenza definitiva è pari a 5 anni.

Il termine prescrizione è quinquennale anche se la cartella è ritenuta definitiva e non più impugnabile, dato che il termine di prescrizione segue quello dell’imposta richiamata nella cartella stessa.

La cartella esattoriale non opposta non è un titolo giudiziale, in quanto formata unilateralmente dall’ente che la emette, per cui non può applicarsi al credito ivi contenuto la prescrizione decennale conseguente ad una sentenza di condanna passata in giudicato.

PRINCIPI DELLA SENTENZA – PRESCRIZIONECartella Equitalia

Il Giudice Tributario nella sentenza citata ha accertato che il tributo sottostante la cartella è prescritto, ritenendo quindi fondata l’impugnazione delle cartelle oggetto del giudizio, ritenendola meritevole di accoglimento con conseguente condanna dell’Agenzia delle Entrate alle spese di giudizio.

“La prescrizione ordinaria è applicabile solo quando vi è stata una verifica giurisdizionale, un provvedimento del Giudice che definisce la lite”.

“Anche se la cartella è divenuta definitiva e non più impugnabile, il termine di prescrizione segue quello della imposta richiamata nella cartella stessa, mentre nel caso di sentenza definitiva il titolo in base al quale l’Agenzia delle Entrate fa valere la propria pretesa fiscale è la sentenza di condanna, che può comportare una statuizione simile e diversa da quella impugnata, con conseguente applicabilità della prescrizione decennale”.

Scarica la sentenza.

*****

Grazie per la lettura
FLT