[Locazioni Brevi – nuovo trattamento fiscale]

Locazioni Brevi chiavi casa locazione

Per locazioni brevi si intendono i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, compresi quelli che prevedono servizi di fornitura di biancheria e pulizia dei locali, stipulati da persone fisiche private, fuori dall’esercizio dell’attività d’impresa.

I redditi derivanti dai contratti di locazione breve stipulati a decorrere dall’1.6.2017, in caso di opzione per la cedolare secca, sono assoggettati all’aliquota del 21%.

Con la Circolare 12.10.2017, n. 24/E, l’Agenzia delle Entrate ha voluto chiarire la disciplina fiscale operante in questa materia, e di seguito proponiamo i principali punti da considerare nel caso si intenda rendere disponibili a terzi i propri immobili abitativi per brevi periodi inferiori ai 30 giorni.

 

REGIME FISCALE LOCAZIONI BREVIsoldi con casa

Il reddito derivante dalla locazione breve può essere assoggettato:
– in via ordinaria, ad IRPEF (redditi diversi);
– in caso di opzione, a cedolare secca, nella misura del 21%.
   La cedolare secca è applicabile anche ai corrispettivi lordi derivanti da:
   – contratti di sublocazione;
   – contratti a titolo oneroso conclusi dal comodatario.

L’opzione per l’applicazione della cedolare secca va effettuata nel mod. 730 / REDDITI dell’anno di maturazione dei canoni di locazione / incasso dei   corrispettivi, oppure in sede di (eventuale) registrazione del contratto.

 

CARATTERISTICHE DELLE LOCAZIONI BREVI camere in affitto

IMMOBILI
l’Agenzia delle Entrate precisa possono essere oggetto delle locazioni brevi esclusivamente i contratti tesi a soddisfare esigenze abitative transitorie anche per finalità turistiche, e l’immobile dovrà essere a destinazione residenziale con finalità abitative (categorie catastali da A/1 a A/11, esclusa A/10) e le eventuali relative pertinenze, ed ubicato in Italia..

È ammessa anche la locazione di singole stanze dell’abitazione.

DURATA DEL CONTRATTO
Relativamente alla durata massima del contratto (non superiore a 30 giorni) l’Agenzia delle Entrate precisa che:

il termine deve essere considerato in relazione ad ogni singola pattuizione contrattuale;
anche nel caso di più contratti stipulati nell’anno tra le stesse parti, occorre considerare ogni
singolo contratto, fermo restando tuttavia che se la durata delle locazioni che intervengono
nell’anno tra le medesime parti sia complessivamente superiore a 30 giorni devono essere posti
in essere gli adempimenti connessi alla registrazione del contratto

SERVIZI ACCESSORI
E’ prevista la possibilità di offrire servizi di fornitura di biancheria e pulizia dei locali.
L’Agenzia delle Entrate precisa che detti servizi sono ammessi in quanto “strettamente funzionali alle esigenze abitative di breve periodo”.

Grazie per la lettura.

FLT