[News 2018: Bonus fiscale Risparmio Energetico – “eco bonus”]

In arrivo su Youtube il video tutorial “Novità Fiscali 2018” Lavoro 2018

La Legge di Bilancio 2018 prevede alcune importanti novità fiscali: dalla proroga dei benefici su ristrutturazioni e interventi per il risparmio energetico, alla web tax, alla modifica del calendario fiscale, e diverse altre previsioni.

Per rendere semplici tutte le più importanti novità introdotte, proporremo una serie di articoli volti ad illustrare le nuove opportunità e i nuovi obblighi presenti a partire dal 2018.

 Risparmio energetico 1Bonus fiscale per risparmio energetico

L’eco bonus  è stato prorogato sino al 31/12/2018, con importanti novità.
La detrazione spetta nella misura del 65% degli interventi volti al risparmio energetico, ma la percentuale è ridotta al 50% per le spese sostenute dal 1° gennaio 2018 relative agli interventi di acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi, di schermature solari e di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale, fino a un valore massimo della detrazione pari a € 30.000. Vengono del tutto esclusi dall’agevolazione fiscale gli impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione con efficienza energetica inferiore alla classe A.

 

La detrazione del 65% si ottiene per l’acquisto e la posa in opera di micro-cogeneratori in sostituzione di impianti esistenti, sostenute dal 1º gennaio 2018 al 31 dicembre 2018, fino a un valore massimo della detrazione di 100.000 euro. Per poter beneficiare della suddetta detrazione gli interventi in oggetto devono condurre a un risparmio di energia primaria (PES), come definito all’allegato III del decreto del Ministro dello sviluppo economico 4 agosto 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 218 del 19 settembre 2011, pari almeno al 20%.
Inoltre la detrazione si applica nella misura del 65% per gli interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione di efficienza almeno pari alla classe A di prodotto prevista dal citato regolamento delegato (UE) n. 811/2013 e contestuale installazione di sistemi di termoregolazione evoluti, appartenenti alle classi V, VI oppure VIII della comunicazione della Commissione 2014/C 207/02, o con impianti dotati di apparecchi ibridi, costituiti da pompa di calore integrata con caldaia a condensazione, assemblati in fabbrica ed espressamente concepiti dal fabbricante per funzionare in abbinamento tra loro, o per le spese sostenute all’acquisto e posa in opera di generatori d’aria calda a condensazione.

 

L’Enea incrementerà i controlli per la verifica della correttezza e completezza dei requisiti necessari per accedere al beneficio.Risparmio energetico 2

 

Infine segnaliamo che per le spese relative agli interventi su parti comuni di edifici condominiali ricadenti nelle zone sismiche 1, 2 e 3 finalizzati congiuntamente alla riduzione del rischio sismico e alla riqualificazione energetica spetta, una detrazione nella misura dell’80%, ove gli interventi determinino il passaggio ad una classe di rischio inferiore, o nella misura dell’85% ove gli interventi determinino il passaggio a due classi di rischio inferiori. La predetta detrazione e’ ripartita in dieci quote annuali di pari importo e si applica su un ammontare delle spese non superiore a euro 136.000 moltiplicato per il numero delle unita’ immobiliari di ciascun edificio.

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Grazie per la lettura.

FLT