[Pagamenti in contanti e Antiriciclaggio 2017]

Guarda il video Antiriciclaggio – Ultime novità 2017 su youtubeDenaro contante

Con il D. Lgs. n. 90/2017 sono state apportate le ultime modifiche alle regole sull'”Antiriciclaggio” e sull’utilizzo del denaro contante:

– limite di € 3.000 per i pagamenti e l’utilizzo di assegni bancari e postali “trasferibili”;
– possono essere emessi esclusivamente libretti di deposito nominativi;
– è vietato il trasferimento di libretti al portatore, che dovranno essere estinti entro il 31.12.2018.

Inoltre, i soggetti destinatari degli obblighi antiriciclaggio hanno l’obbligo di comunicare entro 30 giorni, le violazioni riscontrate in materia di Antiriciclaggio alle Ragionerie territoriali dello Stato.

AssegnoAggiornamenti introdotti a partire dal 04/07/2017

Il D. Lgs. 90/2017 dispone che:

È vietato il trasferimento di denaro contante e di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, siano esse persone fisiche o giuridiche, quando il valore oggetto di trasferimento, è complessivamente pari o superiore a 3.000 euro.
Il trasferimento superiore al predetto limite, quale che ne sia la causa o il titolo, è vietato anche quando è effettuato con più pagamenti, inferiori alla soglia, che appaiono artificiosamente frazionati e può essere eseguito esclusivamente per il tramite di banche, Poste italiane S.p.a., istituti di moneta elettronica e istituti di pagamento, questi ultimi quando prestano servizi di pagamento diversi da quelli di cui all’articolo 1, comma 1, lettera b), numero 6), del decreto legislativo 27 gennaio 2010, n. 11

Secondo le nuove previsioni, e dai chiarimenti rilasciati dal MEF, il limite all’utilizzo del contante di € 3.000,00 si applica anche alle operazioni c.d. “frazionate”, ossia ai pagamenti inferiori al limite che appaiono artificiosamente frazionati, indipendentemente dalla causa o dal titolo.

Il frazionamento in più importi inferiori al limite è ammesso nel caso in cui lo stesso sia previsto dalla prassi commerciale o da accordi contrattuali, o nel caso di una pluralità di imputazioni sostanzialmente autonome, che configurano operazioni distinte e differenziate.

Pertanto, i trasferimenti di importo pari o superiore a € 3.000,00 devono essere eseguiti tramite gli intermediari abilitati citati dal D. Lgs., come Banche o Poste.

Nuove SanzioniMoneta

Le nuove disposizioni normative introducono anche un nuovo regime sanzionatorio:

  • Utilizzo contante e titoli al portatore:
    • sanzioni da € 3.000 a € 50.000
    • sanzioni da € 15.000 a € 150.000 per importi superiori a € 250.000
  • Utilizzo Assegni/Libretti di deposito al portatore:
    • sanzioni da € 3.000 a € 50.000 per:
      • utilizzo di assegni bancari e postali di importo pari o superiore a € 1.000 ovvero assegni circolari, vaglia postali o cambiari senza indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario e/o senza clausola di non trasferibilità;
      • utilizzo di assegni all’ordine del traente non girati direttamente per l’incasso a una banca o alle Poste.

Grazie per la lettura.

FLT