[Regolarizzazione Dichiarazione dei Redditi e Lettera di Invito Agenzia delle Entrate]

In arrivo il Video Tutorial Regolarizzazione Dichiarazione dei Redditi Guida_L'Agenzia_Regolarizzazione 2017

Per favorire una proficua collaborazione tra Fisco e contribuente e promuovere l’adempimento spontaneo degli obblighi tributari (la cosiddetta tax compliance), l’Agenzia delle Entrate ha avviato una serie di iniziative, tra cui quella dell’invio di Lettere di Invito a regolarizzare possibili errori presenti nelle dichiarazioni dei redditi. 

In questo modo, prima che l’Agenzia notifichi un avviso di accertamento, il destinatario della comunicazione potrà regolarizzare l’errore o l’omissione attraverso il ravvedimento operoso.

Se, invece, il contribuente ritiene corretti i dati che ha indicato nella sua dichiarazione dei redditi, basterà che lo comunichi, indicando eventuali elementi, fatti e circostanze non conosciuti dall’Agenzia.

Nel luglio di quest’anno, l’Agenzia ha predisposto una guida focalizzata sulla comunicazione destinata alle persone fisiche per invitarle a verificare se nella dichiarazione dei redditi presentata nel 2014, per i redditi del 2013, hanno indicato correttamente tutti i dati reddituali, e che potrete scaricare cliccando qui.

**********

REGOLARIZZAZIONE DICHIARAZIONE DEI REDDITI – dichiarazione “Integrativa” e “Tardiva”Unico PF

Analizziamo di seguito le possibilità presenti per regolarizzare le dichiarazioni dei redditi presentate o non presentate.

 

DICHIARAZIONE INTEGRATIVA: è la dichiarazione che integra o corregge una dichiarazione dei redditi già presentata nei termini previsti. 

Per la regolarizzazione di una dichiarazione presentata ma che non risulta corretta, occorrerà:

  • Presentare la dichiarazione corretta entro 90 giorni dalla scadenza del termine;
  • Versare la maggiore imposta, se dovuta, e gli interessi con decorrenza dalla scadenza del versamento;
  • Versare le relative sanzioni: 
    • 250 (art. 8, c. 1), ridotta ad 1/9 = € 27,78 in caso di ravvedimento
    • Sanzione per omesso versamento, se dovuto, ridotta secondo le misure dell’art. 13 D. Lgs. 472/1997, a seconda di quando interviene il ravvedimento.

Nel caso di presentazione della dichiarazione integrativa oltre 90 giorni dalla scadenza del termine, è prevista la Sanzione pari al 90% della maggiore imposta dovuta o della differenza del credito utilizzato, ridotta secondo le misure dell’art. 13 D. Lgs. 472/1997, a seconda di quando interviene il ravvedimento, 
Oppure
se non sono dovute imposte o non ricorre infedeltà della dichiarazione ma irregolarità della stessa, applicazione della sanzione prevista dall’art. 8 D. Lgs. 471/1997 (pari a € 250), ridotta secondo le misure dell’art. 13 D. Lgs. 472/1997, a seconda di quando interviene il ravvedimento.

Inoltre è prevista la Sanzione per omesso versamento, se dovuto, ridotta secondo le misure dell’art. 13 D. Lgs. 472/1997, a se-conda di quando interviene il ravvedimento.

**********

DICHIARAZIONE TARDIVA: è la dichiarazione presentata oltre la scadenza dei termini previsti per la presentazione dichiarazione dei redditi, e deve essere presentata entro 90 giorni da tale termine, altrimenti sarà considerata “omessa”. 

Per la regolarizzazione di una dichiarazione dei redditi non presentata nei termini, occorrerà:

  • Presentare la dichiarazione entro 90 giorni dalla scadenza del termine;
  • Versare l’imposta, se dovuta, e gli interessi con decorrenza dalla scadenza del versamento;
  • Versare le relative sanzioni:
    • € 250 (art. 1, c. 1), ridotta a 1/10 = € 25;
    • Sanzione per omesso versamento, se dovuto, ridotta secondo le misure dell’art. 13 D. Lgs. 472/1997, a seconda di quando interviene il ravvedimento.

Il ravvedimento della dichiarazione omessa dopo 90 giorni non è possibile.

**********

Grazie per la lettura. 

FLT