Rottamazione cartelle pagamento Equitalia

Guarda il video tutorial su youtube scissors-893152_1920                                               equitalia-2

Definizione agevolata ai sensi del DL n. 193/2016 convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016

La Definizione agevolata prevista dal decreto legge n. 193/2016, convertito con modificazioni dalla Legge n. 225/2016, in vigore dal 3 dicembre, si applica alle somme riferite ai carichi affidati a Equitalia tra il 2000 e il 2016.
Chi intende aderire pagherà l’importo residuo delle somme inizialmente richieste senza corrispondere le sanzioni e gli interessi di mora. Per le multe stradali, invece, non si pagheranno gli interessi di mora e le maggiorazioni previste dalla legge.

Come presentare la domanda

La dichiarazione di adesione alla definizione agevolata può essere presentata dal contribuente:

Equitalia Servizi di riscossione comunicherà al contribuente entro il 31 maggio 2017 l’ammontare complessivo delle somme dovute e gli invierà i bollettini di pagamento.

Somme che rientrano nella definizione agevolata

Somme riferite ai carichi affidati a Equitalia tra il 2000 e il 2016.

 

Richiesta per aderire

Dichiarazione di adesione alla Definizione agevolata: modulo DA1. La dichiarazione deve essere presentata entro e non oltre il 31/03/2017.

Il modulo deve essere consegnato allo sportello, oppure inviato agli indirizzi di posta elettronica (e-mail o pec) riportati nel modulo della dichiarazione e anche sul sito www.gruppoequitalia.it.

E’ possibile integrare dichiarazioni già presentate con nuovi importi affidati a Equitalia nel 2016, presentando un nuovo modello DA1.

read-1564105_1920 Guarda la guida alla compilazione del Modello DA1

 

Contenzioso in essere con Equitalia

In caso di contenzioso in essere con Equitalia può comunque aderire alla definizione agevolata, ma per aderire si deve espressamente dichiarare di rinunciare ai contenziosi relativi alle cartelle interessate dalla definizione agevolata.

Piano di rateizzazione in corso

E’ possibile aderire alle agevolazioni previste anche in caso di rateizzazione in corso, ma si dovranno pagare comunque le rate in scadenza sino al 31 dicembre 2016.

 

Modalità di pagamento

arrow-1238788__340Si può pagare con i bollettini RAV precompilati inviati da Equitalia, nel numero di rate richieste con il modello di dichiarazione (da 1 rata fino a un massimo di 5), rispettando le date di scadenza riportate sulla comunicazione. In caso di pagamento in un’unica rata, la scadenza è fissata nel mese di luglio 2017.

Si può pagare con la domiciliazione bancaria (se richiesto nel modello di dichiarazione), oppure in banca, anche con il proprio home banking, agli uffici postali, nei tabaccai, tramite i circuiti Sisal e Lottomatica, sul sito www.gruppoequitalia.it, con la App Equiclick o direttamente agli sportelli di Equitalia.

 

Perdita dei benefici della definizione agevolata

money-case-163495__340

Chi non paga anche solo una rata, oppure lo fa in misura ridotta o in ritardo, perde i benefici della definizione agevolata previsti dalla legge. Gli eventuali versamenti effettuati saranno comunque acquisiti a titolo di acconto dell’importo complessivamente dovuto.

 

Grazie per la lettura.

FLT

Lascia un commento