Vendita diretta – Incaricati alla Vendita – Network Marketing

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Vendita Diretta e Incaricati alla Vendita

La vendita diretta rappresenta una particolare forma di commercio con una specifica regolamentazione.

In particolare, il D. Lgs. 31/03/1998 n. 114 Riforma della disciplina relativa al commercio, e la Legge 17/08/20015, n. 173Disciplina della vendita diretta, dettano le regole per le forme “speciali di vendita al dettaglio” annoverando in tale disciplina gliIncaricati alla Vendita“, iVenditori Porta a Porta“,  e iVenditori a Domicilio“.

Negli ultimi anni, anche in Italia stiamo assistendo all’evoluzione della vendita diretta grazie alle nuove tecnologie, e grazie alle nuove forme di sviluppo commerciale come il Network Marketing, per i casi in linea con le caratteristiche richieste per tale particolare forma di vendita.

Aspetti Fiscali e Previdenziali

Gli incaricati alla vendita che rispettano i requisiti previsti dalla normativa, che riassumeremo di seguito, godono di un vantaggioso regime fiscale e previdenziale, che in sintesi prevede:

  • Tassazione: Ritenuta del 23% sul 78% delle provvigioni percepite;
  • Previdenza: 1/3 delle ritenute previdenziali a carico dell’Incaricato, mentre i 2/3 restano a carico del committente
    • Aliquota ritenute previdenziali in caso di altri versamenti previdenziali obbligatori: 24% (a carico incaricato 8%)
    • Aliquota ritenute previdenziali in caso di nessun altro versamento previdenziale: 31,72% (a carico incaricato 10,57%)

I pagamenti delle ritenute fiscali e previdenziali vengono effettuati dal committente, e le provvigioni non fanno cumulo con eventuali altri redditi assoggettati all’Irpef.

Fino alla soglia di € 6.410,00 di provvigioni lorde, non sussiste l’obbligo di Partita Iva e nemmeno di versamenti previdenziali.

Superata tale soglia, occorrerà operare solo con una Partita Iva e verranno applicate le ritenute previdenziali sopra descritte. In questo caso, è comunque previsto l’esonero dalla presentazione del Modello Unico per denunciare i redditi derivanti dalle provvigioni per vendita diretta, ma occorre invece presentare la Dichiarazione Iva.

 

Requisiti e caratteristiche

L’art. 1 della L. 173/2005 descrive l’attività di Vendita Diretta a Domicilio, fornendo un preciso inquadramento di tale forma di vendita:

a) per “vendita diretta a domicilio”, la forma speciale di vendita al dettaglio e di offerta di beni e servizi, di cui all’articolo 19 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114, effettuate tramite la raccolta di ordinativi di acquisto presso il domicilio del consumatore finale o nei locali nei quali il consumatore si trova, anche temporaneamente, per motivi personali, di lavoro, di studio, di intrattenimento o di svago;
b) per “incaricato alla vendita diretta a domicilio”, colui che, con o senza vincolo di subordinazione, promuove, direttamente o indirettamente, la raccolta di ordinativi di acquisto presso privati consumatori per conto di imprese esercenti la vendita diretta a domicilio;
c) per “impresa” o “imprese”, l’impresa o le imprese esercenti la vendita diretta a domicilio di cui alla lettera a).
2. Le disposizioni della presente legge, ad eccezione di quanto previsto dagli articoli 5, 6 e 7, non si applicano alla offerta, alla sottoscrizione e alla propaganda ai fini commerciali di:
a) prodotti e servizi finanziari;
b) prodotti e servizi assicurativi;
c) contratti per la costruzione, la vendita e la locazione di beni immobili.

A livello personale, per rivestire la qualifica di Incaricato alla Vendita occorrerà essere maggiorenne e non avere pendenze penali in corso. Il committente dovrà rilasciare apposito tesserino di riconoscimento per lo svolgimento dell’attività.

Tabella riassuntiva

Norme di riferimento Vendita Diretta a Domicilio D. Lgs. 114/1998 – L. 173/2005
Tipologia Ricavi Provvigioni
Tassazione Ritenuta 23% su 78% Provvigioni
Previdenza (solo oltre € 6.410 lordi) Ritenute 24% o 31,72% (1/3 a carico Incaricato)
Versamenti ritenute Da parte Committente
Necessità Partita Iva Solo oltre € 6.410 lordi
Modello Unico Non richiesto per tali provvigioni
Dichiarazione Iva Obbligatoria (per Partita Iva)
Irap Escluso
Regime contabilità Semplificato con versamenti Iva trimestrali o mensili

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